Vera Cuzzocrea

Psicologa, esperta in psicologia giuridica e psicoterapeuta ad orientamento breve strategico, si è formata e specializzata seguendo le elaborazioni teoriche del prof. Gaetano De Leo e della prof.ssa Patrizia Patrizi. Dottore di ricerca in Psicobiologia dell’Uomo e Cultrice della Materia in Psicologia Giuridica e della Devianza. Tra il 2007 e il 2009, Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Progettista, consulente e formatrice in ambito psicosociale, sociosanitario e psicologico-giuridico per varie realtà istituzionali (tra cui l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari – ISSP del Ministero della Giustizia), forze dell’ordine (Arma dei Carabinieri; Scuola POL.G.A.I. di Brescia della Polizia di Stato), enti locali (Provincia di Roma) e associazioni del privato sociale (AICS, Save The Children Italia, CEAS, etc.). Esperta di ascolto giudiziario di persone minorenni in ambito penale e consulente per diverse procure e tribunali (iscritta all’Albo CTU – settore penale del Tribunale Ordinario di Roma) nell’ambito di procedimenti concernenti situazioni di presunto abuso e sfruttamento all’infanzia e all’adolescenza. Impegnata nella valutazione e nell’intervento clinico e psicosociale di famiglie e bambini in situazioni di rischio nell’ambito di un Centro Clinico e un Servizio di Psicologia Giuridica di cui è responsabile. Membro del gruppo di lavoro sul bullismo dell’USR del Lazio in qualità di esperta sul tema, ha fatto parte del Comitato Tecnico Scientifico presso l’Osservatorio regionale permanente sul bullismo e della Commissione Nazionale Antibullismo. Ha e ha avuto incarichi di docenza nell’ambito di diversi Corsi di formazione (“Diritto Penale dell’informatica” dell’Università di Roma LUMSA; etc.) e Master Universitari di II Livello (“Psichiatria forense dell’età evolutiva” dell’Università di Roma Sapienza; “Protezione civile, emergenze, aiuti umanitari” del Dipartimento di Medicina Legale dello stesso ateneo; “La valutazione e l’intervento in situazioni di abuso all’infanzia e pedofilia” dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha collaborato per diversi anni con la Onlus SOS Telefono Azzurro presso cui è stata referente di diversi servizi e aree operative collaborando attivamente alla realizzazione e alla supervisione di importanti progetti nazionali (116000 – Linea Nazionale per minori scomparsi e 114 Emergenza Infanzia).  È autrice di diverse pubblicazioni scientifiche tra cui:“(Al di là del) BULLISMO: analisi, traiettorie evolutive e spazi di azione” (2010). Sullo stesso argomento è curatrice con M. Peci di due volumi per conto del MIUR (USR Lazio): Controbullismo. Il bullismo nel contesto scolastico: dai modelli alle buone prassi (2009) e La cultura della legalità. Riflessioni, percorsi e prospettive (2010). È curatrice insieme a E. Picozza, L. Capraro e D. Terracina del volume “Neurodiritto. Una introduzione” e autrice e coautrice di molteplici contributi scientifici di cui l’ultimo concerne il tema dell’ascolto giudiziario di persone minorenni (“L’ascolto protetto delle persone minorenni prima e dopo la ratifica della Convenzione di Lanzarote”, in Processo Penale e Giustizia, n. 2, 2013).