Valerio Jalongo

Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Laureato in filosofia, frequenta la Scuola di cinema Gaumont e in seguito si trasferisce a Los Angeles, dove studia cinema alla University of Southern California. Nel 1985 debutta dietro la macchina da presa dirigendo un episodio del film Juke box, a cui partecipano altri registi come Carlo Carlei, Enzo Civitareale, Sandro De Santis, Antonello Grimaldi, Daniele Luchetti e Michele Scura. Nel 1988 vince il premio De Sica per il documentario La città dei nostri sogni (1988), girato a Los Angeles. Nel 1997 esordisce nel lungometraggio di finzione con il film Messaggi quasi segreti, premiato come miglior film al Festival Internazionale Scrittura e Immagine 1997. Negli anni seguenti realizza la fiction televisiva Torniamo a casa (1999), con Barbara De Rossi e Arnoldo Foà e collabora alla sceneggiatura del film Il goal del martin pescatore (1997) di Ruggero Miti. Nel 2001 comincia a condurre un gruppo di scrittura creativa con i detenuti del carcere romano di Rebibbia, e nel 2003 torna al cinema con un nuovo lungometraggio, Sulla mia pelle. Il film, interpretato da Ivan Franek e Donatella Finocchiaro e presentato in concorso al Torino Film Festival e al Festival Internazionale di Bangkok, affronta importanti temi sociali legati alla presenza della camorra in Campania. Dal 2005 partecipaall’esperienza di Ring poi è tra gli animatori del movimento 100autori. Realizza il documentario Di me cosa ne sai, un’inchiesta sulla storia del cinema italiano e sulle trasformazioni culturali dell’Italia negli ultimi trent’anni. Nel 2010 gira La scuola è finita, sceneggiato insieme a Francesca Marciano, Daniele Luchetti e Alfredo Covelli, che racconta la drammatica realtà all’interno degli istituti scolastici.