Serge Latouche

Serge Latouche è un economista e filosofo francese, professore emerito in Scienze economiche all’Università di Paris-Sud (Orsay) e all’Institut d’études du devoloppement économique et social (IEDES) di Parigi. È tra gli animatori de “La Revue du Mauss”. Ereditando e sviluppando il pensiero di Karl Polanyi e Ivan Illich, Latouche ha elaborato un’analisi critica  dell’economia occidentale, articolando una prospettiva economica ed esistenziale alternativa denominata “decrescita felice”. Tale alternativa implica un arretramento del Pil in favore di un aumento di benessere: benessere inteso come un bien vivre che tiene conto di  aspetti immateriali  quali la cultura, il tempo libero, le relazioni umane. Questo richiede, necessariamente, l’uscita dal capitalismo e l’inquadratura delle istituzioni sociali in una logica differente. Tra i suoi numerosi libri: L’occidentalizzazione del mondo, 1992; Il pianeta dei naufraghi, 1993; La megamacchina, 1995; L’altra Africa. Tra dono e mercato, 1997; La sfida di Minerva, 2000; Giustizia senza limiti, 2003; Il ritorno dell’etnocentrismo, 2003; Come sopravvivere allo sviluppo, 2005; La scommessa della decrescita, 2007; Breve trattato sulla decrescita serena, 2008; L’invenzione dell’economia, 2010; Come si esce dalla società dei consumi. Corsi e percorsi della decrescita, 2011; Per un’abbondanza frugale. Malintesi e controversie sulla decrescita, 2012; La decrescita prima della decrescita. Precursori e compagni di strada, 2016.