Roman Vlad

Rumeno naturalizzato italiano, è stato compositore, musicologo e pianista. Ha conseguito il diploma in pianoforte nella sua città natale e si è trasferito nel 1938 in Italia. Cittadino italiano dal 1951, è stato allievo di Alfredo Casella nei corsi di perfezionamento presso l’Accademia nazionale di Santa Cecilia, dove ha ottenuto il diploma nel 1942. Nello stesso anno una sua composizione (Sinfonietta) ha ottenuto il Premio Enescu. Nel secondo dopoguerra Vlad, oltre alle sue attività di compositore e di pianista, si è fatto apprezzare internazionalmente come musicologo e conferenziere:ha tenuto corsi di musicologia alla Summer School of Music di Dartington Hall ed ha partecipato a congressi e seminari in tutta Europa, in America ed in Giappone. Dal 1958 è stato  direttore della sezione musica dell’Enciclopedia dello spettacolo, mentre dal 1967 ha con diretto la Nuova Rivista Musicale Italiana. Come musicologo si è occupato prevalentemente degli autori del Novecento, spesso con intenti principalmente divulgativi; ha infatti pubblicato saggi ed ha collaborato frequentemente con la Rai e con numerose riviste, specializzate e non. Ha ricoperto alte cariche in varie istituzioni musicali italiane: direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana per due mandati negli anni cinquanta e sessanta, è stato in seguito direttore artistico del Teatro Comunale di Firenze, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, presidente della Società Aquilana dei Concerti, presidente dell’Accademia Filarmonica Romana e membro del comitato direttivo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. È stato inoltre direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano e sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma. Ha scritto composizioni sinfoniche, da camera e per il balletto, hacomposto colonne sonore per film e musiche di scena. Nel corso della sua lunga carriera gli sono stati conferiti numerosi riconoscimenti ufficiali: nel 1991 è stato eletto membro della Koninlijke Academie voor Wetenschappen, Letteren en Schone Kunsten del Belgio; inoltre è stato nominato Commandeur des Art et des Lettres della Académie des Arts et des Lettres in Francia. È morto a Roma il 21 settembre 2013.