Roberto Vecchioni

Laureato nel 1968 in Lettere classiche presso l’Università Cattolica di Milano, ha insegnato greco e latino, prima al liceo Beccaria di Milano, e poi al liceo classico G. Bagatta di Desenzano del Garda. Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, è stato conduttore, su Antenna 3 Lombardia, della rubrica Telebigino, dove aiutava gli studenti a tradurre in diretta brani di latino e greco. Nel 1998 ha curato la voce “Canzone d’autore” dell’Enciclopedia Treccani. Nel 1999, sostenuto dal MIUR, ha organizzato presso le Università e i licei d’Italia un ciclo di conferenze sulla Storia letteraria della canzone italiana. Dal 2001 al 2003 ha insegnato alla facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Torino “Forme di poesia per musica”, e dal 2004 al 2005  presso l’Università di Teramo. Ha tenuto dal 2006 un corso di lezioni dal tema: “Testi letterari in musica” all’Università di Pavia e un corso intitolato “Laboratorio di Scrittura e Cultura della Comunicazione” presso La Sapienza di Roma. Dal febbraio 2013 ha tenuto delle lezioni sulla Storia della musica italiana agli allievi di Amici di Maria De Filippi. Comincia la carriera nel mondo musicale nel 1966 come autore di testi di canzoni, in collaborazione con Andrea Lo Vecchio, pubblicando la traduzione di Barbara Ann dei Beach Boys. Nel 1971 scrive il testo dell’inno dell’Inter, e incide Luci a San Siro che, assieme a Samarcanda, del 1977, è una delle sue canzoni più famose. Nel 1973 riceve il premio della critica discografica italiana per il disco Il re non si diverte e partecipa al Festival di Sanremo come compositore e interprete di L’uomo che si gioca il cielo a dadi, dedicata al padre. Il 13 settembre 2013 esce il singolo Sei nel mio cuore che anticipa il suo nuovo album Io non appartengo più. Si stima che i suoi album abbiano venduto oltre sei milioni e mezzo di copie. La sua attività di cantautore si intreccia con quella di scrittore. Tra le sue opere: Il grande sogno, del 1983; i racconti di Viaggi del tempo immobile, Einaudi 1996; il romanzo Le parole non le portano le cicogne, Einaudi 2000; Il libraio di Selinunte, 2004; la raccolta di poesie Volevo. Ed erano voli, Einaudi 2008 e i racconti Scacco a Dio, Einaudi 2009. Ha partecipato alla realizzazione della canzone Domani 21/04/2009, dedicata alle persone rimaste coinvolte nel terremoto dell’Aquila del 2009. Il 30 ottobre 2010 si è esibito a Piazza del Popolo davanti a 50.000 ragazzi dell’Azione Cattolica. Ha vinto il Premio Tenco nel 1983 e il Festivalbar nel 1992. Il 19 febbraio 2011 ha vinto il Festival di Sanremo con la canzone Chiamami ancora amore. Gli è stato inoltre conferito il premio Golden Share della Sala Stampa Radio e Tv e il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini” nella sezione “Artisti”. Nel novembre del 2013, la “Bocconi d’Inchiostro”, il salotto letterario degli studenti dell’Università Bocconi, gli ha riconosciuto il “Dante d’oro” per l’Opera Omnia.