Piero Badaloni

Per molti anni all’estero, prima come corrispondente Rai da Bruxelles, dove ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1971, e successivamente da Berlino. Nel 1980 ha ricevuto il premio “cronista dell’anno” per i suoi servizi sul terremoto dell’Irpinia. Ha realizzato e condotto per la Rai “Droga che fare?”,Italia Sera”, “Uno mattina“, tre programmi premiati dal pubblico e dalla critica. Nel 1991 è stato responsabile di “Linea Notte“, programma di attualità, mentre nel 1994 ha realizzato e condotto “Amerinda” e “Vivafrica“; nel 1995 “Le origini dell’Universo” e “Il Giudizio Universale, cronaca di un restauro“, selezionato per l’Oscar TV negli USA.È stato vice presidente dell’Associazione Stampa Romana dal 1990 al 1994, e negli stessi anni è stato direttore del periodico “Il Nuovo“. Nel 1995, presentatosi con il centro sinistra, è stato eletto Presidente della Regione Lazio, che ha guidato fino al 2000. Nel 1996 è stato presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome. E’ stato presidente dell’AICCRE. Nel 2006 gli è stato conferito il “Premio Europa”, per “il coerente impegno a favore dell’informazione radiotelevisiva sull’Unione Europea” e per “aver saputo trasmettere, con un’attenzione particolare nei confronti delle nuove generazioni, un’idea d’Europa come grande occasione di progresso e di civiltà”.  Dal 2006 al 2009 è stato direttore di Rai International, poi diviene corrispondente RAI da Madrid fino al 2011. È autore di alcuni libri/inchiesta, legati al suo lavoro di giornalista: Droga, che fare? (1983); Illustri e sconosciuti. L’Italia di “Piacere Raiuno” (1991); Infanzia negata. L’altra faccia dell’America latina (1992); Il libro dei diritti dei bambini (1999), con B. Bozzetto; Europa al bivio. Le origini e le tappe di un cammino (2004); Tutti pazzi per Berlino (2007); Una memoria squilibrata. I desaparecidos e i ninosrobados: le vittime innocenti del regime franchista (2012); In nome di Dio e della patria. I bambini rubati dal regime franchista (2013).