Patrizia Bovi

Nata ad Assisi, ha studiato canto lirico al Conservatorio Morlacchi di Perugia, perfezionandosi in seguito con il maestro Sergio Pezzetti. Si è interessata ben presto alla musica medievale e rinascimentale, collaborando con l’ensemble Alia Musica di Milano e seguendo seminari in Italia e all’estero sulla pratica della vocalità antica. Nel 1984 fonda l’ensemble Micrologus, gruppo che lavora sulla ricerca e l’interpretazione della musica medievale, con il quale presenta numerosi concerti e spettacoli in Italia e all’estero. Nel 1990 entra a far parte del Quartetto Giovanna Marini, e partecipa a tutte le sue creazioni e tournèe. Nel 1999 con l’Ensemble Micrologus e il Quartetto Giovanna Marini dà vita al progetto “Il Cantico della terra”, dove il repertorio laudistico si alterna a brani di tradizione orale. È uno dei consulenti del CERIMM, (Centre européen pour la recherche et l’interprétation des Musiques Médiévales). Nel 2002 ha realizzato un progetto discografico con Gilberte Casabianca, cantante della tradizione Corsa: Tracce della tradizione orale, nei manoscritti italiani tra XIV e XV sec. Nel 2005/06 con il maestro Claudio Veneri si esibisce con  un programma sui Lieder di  W.A. Mozart eseguiti con il fortepiano, secondo la prassi esecutiva del ‘700. Dopo aver messo a punto un metodo d’insegnamento relativo al canto medievale e in rapporto alla musica tradizionale, sta lavorando, in collaborazione con diverse istituzioni europee, ad un progetto internazionale sull’insegnamento della musica medievale, e viene invitata nelle giurie di prestigiosi concorsi. Tiene regolarmente seminari e master class in Italia e all’estero. Con Micrologus ha registrato ad oggi 19 CD pubblicati da Quadrivium, Opus 111, Naive e Zig Zag. Nel 2008 è stata insignita del titolo “Chevalier des Arts et des Lettres” dal Ministro della cultura francese. Dal 2014 sta seguendo un dottorato di ricerca sulla prassi esecutiva di alcuni repertori vocali del ‘400 all’Università di Leiden, in seno al progetto europeo Docartes.