Paola Severino

Giurista e accademica italiana, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 è stata Ministro della Giustizia del governo Monti, prima donna a ricoprire questa carica nella storia d’Italia. Si è laureata in giurisprudenza nel 1971, e nel medesimo anno ha iniziato la propria carriera come ricercatrice in diritto penale. È stata allieva di Giovanni Maria Flick, che successivamente è stato Ministro della Giustizia nel Governo Prodi e Presidente della Corte Costituzionale. È divenuta professore associato di diritto penale nel 1987 e professore ordinario dal 1995. Dal 2002 al 2007 è stata Preside della Facoltà di Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma di cui dal 29 maggio 2006 è Vice-Rettore. È avvocato dal 1977 ed è abilitata al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori dal 1991. Ha rappresentato l’Unione delle Comunità ebraiche italiane nel processo al nazista Erich Priebke, e tra le società-colosso alle quali ha dato assistenza legale, si annoverano Eni, Enel e Telecom Italia. Dal 30 luglio 1997 al 30 luglio 2001 ha rivestito la carica di Vicepresidente del Consiglio della Magistratura Militare, prima donna ad avere tale carica. Assieme al ministro Filippo Patroni Griffi ha redatto la “legge Severino” sull’incandidabilità ed il divieto di ricoprire cariche elettive e di governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.