Paola Maria Minucci

Paola Maria Minucci è nata a Grosseto nel 1948. Ha studiato letteratura italiana all’Università di Firenze con Piero Bigongiari e Silvio Ramat e letteratura neogreca all’Università di Roma e di Salonicco. È professore associato di Lingua e Letteratura Neogreca alla Sapienza di Roma dove lavora dal 1981. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni in articoli critici, saggi sulla letteratura neogreca con studi comparati di poesia neogreca e poesia italiana ed europea del ‘900 (Kavafis-Ungaretti; Elitis-Ungaretti-Blake). Si è molto impegnata nella traduzione di opere letterarie greche, curando varie antologie dei maggiori poeti del ‘900 (Elitis, Sachturis, Dimulà, Patrikios, Meskos, Ganàs, Kavafis, Pierìs) e traducendo opere di importanti scrittori (Vassilikòs, Tachtsìs, Sotiropoulou, Valtinòs). Ha al suo attivo anche la traduzione dei dialoghi delle opere cinematografiche di T. AnghelopoulosIl volo (1986), L’eternità e un giorno (1998), La sorgente del fiume (2004) e insieme ai suoi studenti ha pubblicato la traduzione di molte canzoni di Savvopoulos. Della traduzione si è occupata anche teoricamente con vari saggi in cui riconosce alla traduzione il valore e la dignità di “atto conoscitivo”.  È stata insignita di importanti riconoscimenti: nel 2006 in Grecia  ha ricevuto il Premio Nazionale di Traduzione 2006 per l’opera OdisseasElitis, La materia leggera, Donzelli Editore 2006; nel 2007 in Italia il Premio Nazionale di Traduzione 2007 per tutta la sua opera; nel 2012 il “Premio Achille Marazza 2012” per il volume di O. Elitis, È presto ancora, Donzelli Editore 2011. Nel 2013 ha ricevuto la Decorazione dell’Ordine della Fenice del Presidente della Repubblica di Grecia per meriti culturali.