Michael Francis Gibson

Critico d’arte, storico, antropologo, scrittore e giornalista. Laureato in Scienze Umane all’Università di Parigi, è stato  Fondatore del Collége Musical de Trie e dei suoi laboratori nel 1963. Critico d’arte per l’International Herald Tribune dal 1969, editor dal 1970 al 1981. Curatore europeo di Art International dal 1987 al 1991. È stato editor del World Heritage Review – UNESCO.Presidente della Giuria del Premio Aschberg dal 1998. Tutti i suoi lavori, sia come critico che come studioso indipendente, mantengono un approccio antropologico all’arte ed alla cultura.Ha tradotto libri, articoli, saggi e poemi  in lingua inglese e francese, tra cui di E.R. Dodds I Greci e l’irrazionale (Aubier-Montaigne, 1965 e poi Flammarion, Paris).Tra le sue pubblicazioni: The Mill and the Cross, Peter Bruegel’s Way to Calvary- Il Mulino e la Croce, Analisi del dipinto la Salita al Calvario di Peter Bruegel ; Ces Lois Inconnues, an anthropological examination of what is meant by “the meaning of life”, (in francese, Métailié, Paris, 2002).Ha  apportato contributi  in numerose  pubblicazioni come Arte in America, Novità d’Arte, Conoscenza delle Arti, ha prodotto numerosi programmi radiofonici quali  “Radio – Canada”, “Cultura in Francia”, sempre a scopi culturali e filosofici.È autore di una “Introduzione dotta” alla trilogia ‘fantasy’ Chronicles of the Greater Dream di Miguel Errazu (che si sospetta essere pseudonimo dello stesso Gibson per le forti analogie con i suoi scritti), cui si è ispirato per il “Greater Dream Project” di cui è sostenitore come consigliere dell’associazione non-profit association, “Friends of the Greater Dream”, curatrice del sito Greater Dream Project, uno “spiritual game”, un viaggio attraverso una terra, il Gondwana, le cui caratteristiche sono in piena opposizione a quanto si trova nella società dei consumi in cui oggi viviamo. In questa terra sono sopravvissuti tutti quei valori di cui gli uomini sentono estremo bisogno e che sono andati tragicamente persi.