Mario Calabresi

Giornalista e scrittore, già direttore del quotidiano La Stampa, è  dal 15 gennaio 2016 direttore del quotidiano La Repubblica. Figlio del commissario Luigi Calabresi, assassinato nel 1972 (quando Mario aveva solo due anni), si è iscritto presso l’Università Statale di Milano al corso di laurea in Giurisprudenza e poi a quello in Storia. In seguito ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo «Carlo de Martino» di Milano. Nel 1998 è stato all’Ansa come cronista parlamentare, e nel 1999 nella redazione politica a La Repubblica, diventando nel 2002 caporedattore centrale vicario. Dal 2007  corrispondente per il giornale da New York, ha raccontato le elezioni presidenziali statunitensi del 2008. Il 22 aprile 2009, a 39 anni, è nominato direttore de La Stampa in sostituzione di Giulio Anselmi e vi rimane fino al 31 dicembre 201. Nel 2002 insieme a Francesca Senette e Andrea Galdi è stato insignito del premio Angelo Rizzoli di giornalismo e nel 2003 di quello intitolato a Carlo Casalegno. È sposato con Caterina Ginzburg, nipote di Natalia Ginzburg, e ha due figlie. Il 18 gennaio 2011 gli è stato assegnato il Premio “È giornalismo”. Dal 6 giugno 2011 ha condotto in prima serata su Rai 3 Hotel Patria.È autore di Spingendo la notte più in là (2007), libro dedicato alle vittime del terrorismo, dal quale è stato tratto uno spettacolo teatrale interpretato da Luca Zingaretti; La fortuna non esiste. Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi (2010) e Cosa tiene accese le stelle. Storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro (2011); Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa. Storie di ragazzi che non hanno avuto paura di diventare grandi (2015).