Mario Bortolotto

Critico musicale e musicologo, è profondo conoscitore della cultura musicale tedesca dell’800, nonché della musica contemporanea degli anni ’50 – ’60. Ha dedicato a questi argomenti numerosi studi. Dal 1976, dopo aver avuto incarichi universitari a Venezia e a Bologna, è titolare di Storia della Musica nell’Università di Venezia.  Laureato in medicina, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Venezia, laureandosi anche in Lettere e Filosofia. Si è sempre interessato dei rapporti tra musica e storia della cultura collaborando anche con diverse riviste e periodici sia in Italia sia all’estero. Ha tradotto scritti di Adorno e Stockhausen. Studioso di vasta cultura, si è messo in luce nel 1962 con il volume Introduzione al Lied romantico, ma il suo nome è diventato particolarmente noto per un’opera pubblicata nel 1968: Fase secondaStudi sulla nuova Musica, che ha fatto di lui lo storico più esauriente delle ultime avanguardie musicali. Importante è poi il saggio Il cammino di Petrassi, in Quaderni della rassegna musicale, I, 1964. Dal 1966 al 1972 ha diretto la rivista «Lo spettatore musicale». Nel 1976 è stato nominato direttore artistico dell’Orchestra Scarlatti di Napoli della Rai-Tv. È accademico effettivo di Santa Cecilia, una delle più antiche istituzioni musicali al mondo.  Nel 2007,  in occasione del suo ottantesimo compleanno, gli è stato dedicato un volume, edito dalla EDT, “Vivere senza paura. Scritti per Mario Bortolotto”, in cui da varie personalità del mondo musicale italiano e straniero, gli viene tributato un omaggio critico.