Maria Rita Saulle

Giurista e docente di Diritto internazionale, è stata nominata dal Presidente della Repubblica giudice della Corte costituzionale il 4 novembre 2005. Ha insegnato Organizzazione internazionale nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma “La Sapienza”, dove ha ricoperto le funzioni di direttore dell’Istituto di Diritto internazionale negli anni ’70. Dal 1981 al 1983 e dal 1989 al 1990 ha insegnato come professore ordinario nella Facoltà di Economia Marittima di Napoli ricoprendo le cattedre di Diritto internazionale, di Diritto internazionale della navigazione e di Diritto delle Comunità europee. Dal 1983 al 1986 à stata docente di Diritto delle Comunità europee presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. Ha istituito nel 1992 con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, il corso multidisciplinare in materia di migrazione e diritti umani. Ha svolto attività di conferenziere e relatore in congressi e convegni scientifici presso Università italiane e straniere e presso enti internazionali. È stata componente di Commissioni e Comitati governativi. Autrice di varie monografie riguardanti il campo del Diritto internazionale pubblico e privato, dell’organizzazione internazionale e del Diritto comunitario, nonché di alcuni corsi universitari, di raccolte di documenti e di numerosissimi articoli e saggi, ha partecipato per conto del Governo italiano a varie conferenze internazionali ed ha negoziato, rappresentando l’Italia, la Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti del bambino e le Norme standard sulle pari opportunità dei disabili. Ha fatto parte della delegazione italiana alla Conferenza Mondiale dell’ONU sui diritti umani nel 1993. Esperta del Ministro delle Politiche Comunitarie dal 1990 e negli anni successivi, è stata consultata come consulente dalle Nazioni Unite, dal Consiglio d’Europa e dalla Comunità Europea su questioni giuridiche di particolar rilievo; è stata presidente del Comitato “Comunicazione” della Commissione nazionale UNESCO ed ha presieduto il Comitato Diritti Umani della stessa Commissione. È stata Primo Presidente della Commissione, prevista dagli Accordi di Dayton, per i reclami sui beni immobili dei rifugiati in Bosnia ed Erzegovina, ed è stata insignita della “menzione speciale” nel premio internazionale Galan Sarmiento, 1997, per i diritti umani e la democrazia. Tra le ultime pubblicazioni: La Convenzione dei diritti del bambino nel ventesimo anniversario, UNICEF 2009; Il sistema attuale di protezione internazionale, Austria, Francia, Regno Unito, Spagna, Edizioni Scientifiche Italiane 2010. È morta a Roma il 7 luglio 2011.