Maria Lai

Considerata una delle artiste italiane più significative del Novecento, Maria Lai è nata nel 1919 a Ulassai, in Sardegna. Trasferitasi a Roma, nel 1939 si iscrisse al Liceo Artistico, dove conobbe il maestro Marino Mazzacurati, e sotto la sua guida frequentò, unica donna, il Corso di Scultura dell’Accademia di Belle Arti dal 1943 al 1945. Nei suoi lavori ha utilizzato molte tecniche e materiali diversi rubati alla vita quotidiana e legati al lavoro domestico e femminile: pane e telai, ricami e libri cuciti, ceramiche e terracotte, ispirandosi alle fiabe e alla tradizione della sua terra. A partire dagli anni ottanta la sua ricerca artistica si è rivolta soprattutto agli interventi sul paesaggio, come l’azione Legarsi alla montagna del 1981, in cui tutte le case del suo paese d’origine e le montagne circostanti furono legate con un nastro azzurro lungo più di dieci chilometri. Grazie alla donazione di circa un centinaio di opere, ad Ulassai è stato creato un museo d’arte contemporanea a lei dedicato, “Stazione dell’Arte”. Le sue opere sono entrate nei musei più importanti anche a livello internazionale quali il Moma di New York e il Centre Pompidou di Parigi. Maria Lai è morta a 93 anni a Cardedu, in Sardegna, il 16 aprile 2013. A distanza di sei mesi dalla sua morte è stato promosso un Convegno in suo ricordo dalla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini presso la Sala della Regina a Palazzo Montecitorio.