Marco Tullio Giordana

È un regista e sceneggiatore italiano. Nel corso degli anni settanta si accosta al cinema collaborando alla sceneggiatura del documentario Forza Italia! (1977) di Roberto Faenza, mentre il debutto dietro la macchina da presa arriva due anni dopo, nel 1979 con il lungometraggio Maledetti, vi amerò, presentato al Festival di Cannes e vincitore del “Pardo d’Oro” al Festival di Locarno. Firma il soggetto di Car Crash (1980) di Antonio Margheriti, e l’anno seguente torna alla regia con un progetto ambizioso, La caduta degli angeli ribelli, presentato al Festival di Venezia, nel quale prevalgono, come nell’opera prima, figure di terroristi. Nel 1984 adatta per la televisione il romanzo di Carlo Castellaneta Notti e nebbie, in due puntate, incentrato sul personaggio di un fascista che vive a Milano il tramonto della Repubblica di Salò. Torna a dirigere con il filmAppuntamento a Liverpool (1987),  sulla strage dell’Heysel, quando il 29 maggio 1985 gli incidenti scoppiati a opera dei teppisti inglesi al seguito del Liverpool nella finale di Coppa Campioni a Bruxelles provocarono 39 morti. Anche questa volta l’opera viene proiettata in anteprima a Venezia. Nel 1991 partecipa al film collettivo a episodi (con Giuseppe Tornatore, Giuseppe Bertolucci e Francesco Barilli) La domenica specialmente, dirigendo l’episodio “La neve sul fuoco”, ispirato ai racconti di Tonino Guerra. Nel 1995 si concentra nuovamente sulla storia italiana con Pasolini, un delitto italiano. Nel 1996 partecipa con altri registi, Gianni Amelio, Marco Risi, Alessandro D’Alatri e Mario Martone al progetto di Rai e Unicef “Oltre l’infanzia – Cinque registi per l’Unicef” con Scarpette bianche. Nel 2000 torna al Festival di Venezia con I cento passi, film di denuncia sulla vita e la morte di Peppino Impastato, che vince il premio per la migliore sceneggiatura.Nel 2003 realizza il film per la televisione La meglio gioventù, che ripercorre la storia italiana dagli anni sessanta ad oggi, e vince la sezione “Un certain regard” del Festival di Cannes. Nel 2005 si presenta in concorso a Cannes con Quando sei nato non puoi più nasconderti. Nel 2007 realizza un film per la televisione in due puntate di cui viene distribuita nelle sale la versione cinematografica: Sanguepazzo, con Monica Bellucci, Luca Zingaretti e Alessio Boni che ripercorre le tragiche vicende della coppia di attori Ferida-Valenti che ebbero successo nell’epoca fascista e morirono fucilati dai partigiani dopo un processo sommario per la loro conclamata compromissione con il regime, continuata anche dopo l’8 settembre 1943 in adesione alla Repubblica di Salò. Nel 2012 realizza il film Romanzo di una strage dedicato alla strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 e ai fatti che ne seguirono, fino all’assassinio del commissario Luigi Calabresi il 17 maggio 1972.