Marco Maria Olivetti

È stato Professore ordinario di Filosofia della religione nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”, dove dal 1990 al 1995 ha diretto il Dipartimento di Ricerche storico – filosofiche e pedagogiche. È  stato Vice – presidente dell’Institut International de Philosophie. Direttore della rivista “Archivio di filosofia” e dell’Istituto di Studi Filosofici “Enrico Castelli”, si fece promotore di colloqui e convegni nei quali conveniva, a Roma, ogni due anni, l’élite della filosofia della religione europea e mondiale (Paul Ricœur, Emmanuel Lévinas, James Taylor tra gli altri). I temi trattati erano spesso centrali nell’elaborazione di una filosofia della religione come filosofia tout court e abbracciavano  temi centrali come “Teodicea oggi?”, l’argomento ontologico, l’Intersoggettività, il Dono, la Filosofia della Rivelazione. Tra le sue opere principali: Analogia del soggetto, Laterza 1992, Filosofia della religione, UTET 1995, Philosophie de la religion entre éthique et ontologie (curatore), CEDAM 1996, e la cura della traduzione italiana di Fichte, Saggio di una critica di ogni rivelazione, Laterza 1998. È morto a Roma il 28 ottobre 2006.