Hans Küng

Teologo e presbitero svizzero, studioso di filosofia e scrittore, ha studiato presso l’Università Gregoriana di Roma, alla Sorbonne e presso l’Institut Catholique de Paris. Dal 1960 fino a quando è andato in pensione nel 1996, è stato Professore di Teologia Ecumenica e Direttore dell’Istituto di Ricerca Ecumenica presso l’Università di Tübingen. Dal 1962 al 1965 ha lavorato come consulente ufficiale in teologia (Peritus) presso il Concilio Vaticano Secondo designato da Papa Giovanni XXIII. Nel 1993 ha creato la fondazione Weltethos (Etica globale), di cui è il Presidente, impegnata a sviluppare e rinforzare la cooperazione tra le religioni mediante il riconoscimento dei valori comuni e a disegnare un codice di regole di comportamento universalmente accettabili. Weltethos ha preparato il Documento Towards a Global Ethic: An Initial Declaration (Verso un Etica Globale: Una Dichiarazione Iniziale) che è stato sottoscritto nel 1993 a Chicago dal Council for a Parliament of the World’s Religions (Consiglio per un Parlamento delle Religioni del Mondo). Nel 2008 ottiene a Berlino la Medaglia Otto Hahn per la Pace della “Società Tedesca per le Nazioni Unite”. È co-editore di diverse riviste e ha scritto numerosi libri tradotti in molte lingue, tra cui: La giustificazione, Queriniana 1969; La Chiesa, Queriniana 1969; Essere cristiani, 1974; Dio esiste? Risposta al problema di Dio nell’età moderna, Mondadori 1979; Cristianesimo e religioni universali. Introduzione al dialogo con islamismo, induismo e buddismo, Mondadori 1986; Islam, Rizzoli 2005; L’inizio di tutte le cose, Rizzoli 2006;La mia battaglia  per la libertà, Diabasis 2008; Ciò che credo, Rizzoli 2010; Salviamo la Chiesa, Rizzoli  2011; Onestà. Perché l’economia ha bisogno di un’etica, Rizzoli 2011; Una battaglia lunga una vita. Idee, passioni, speranze. Il mio racconto del secolo, Collana Saggi stranieri, Rizzoli 2014; Morire felici? Lasciare la vita senza paura, Collana Saggi stranieri, Rizzoli 2015.