Giusi (Maria Giuseppina) Nicolini

Sindaco di Linosa e Lampedusa, ambientalista impegnata in battaglie civili.A soli 23 anni, è stata nominata vice sindaco del Comune Lampedusa, reggente dall’83 all’84, dopo l’attentato subito dal sindaco. È questo il periodo di formazione che la porterà via via a resistere a incendi e minacce, e a vincere molte battaglie, contro l’abusivismo edilizio sull’isola e per la tutela della spiaggia dei Conigli, il luogo simbolo dell’isola, ottenendo  che la spiaggia fosse dichiarata riserva naturale. Nel 1997 è diventata direttrice della Riserva regionale per Legambiente, riuscendo nella difficile impresa di far coesistere situazioni di estrema naturalità come la schiusa delle uova di tartarughe con una delle mete più ambite dai bagnanti, liberando con il sostegno del Prefetto, Giosuè Marino, il luogo dalla miriade di chioschi e stabilimenti abusivi moltiplicatisi negli anni. Fin dai primi anni della sua attività pubblica ha subito, con la sua famiglia, diversi attentati, che non sono cessati neanche dopo la sua elezione, per la Lista Civica, a Sindaco di Linosa e Lampedusa il 7 maggio 2012. Si è distinta per il grande impegno con cui sta portando all’attenzione nazionale ed europea la dolorosa emergenza dei migranti che, da anni, con decine di barconi sbarcano a Lampedusa e delle disastrose condizioni del centro di accoglienza dell’isola. Il 3 novembre del 2012, richiamando alla responsabilità le autorità italiane e l’Europa,  ha scritto una lettera pubblica contro l’indifferenza per grande numero dei morti nel Mediterraneo sempre superiore a quello dei corpi che il mare restituisce.