Giovanni Battista Bachelet

Laureato in fisica, ha lavorato lontano da Roma per 12 anni (di cui 6 all’estero, durante i quali suo padre, il giornalista Vittorio Bachelet, è morto in un attentato terroristico) in diverse Università sia italiane tra cui Pisa e Trento, sia estere, negli Stati Uniti presso i laboratori  Bell nel New Jersey e in Germania presso il Max-Planck-Institut. Nel 1984 è tornato in Italia come ricercatore CNR; nel 1988 è diventato professore associato all’Università di Trento. Dal 1991 è titolare del corso di Struttura della Materia alla Sapienza, a Fisica; nel 1999 ha vinto un concorso alla SISSA e dal 2000 è ordinario alla Sapienza.  Cresciuto nell’Associazione Guide e Scouts Cattolici italiani, ha partecipato alla fondazione dell’associazione Libertà e Giustizia ed è stato uno dei fondatori del comitato, ora associazione, “Salviamo la Costituzione”. Dal 2005 è rappresentante dell’area di Struttura della Materia presso il Direttore del Dipartimento di Fisica della Sapienza e dal 2007 membro del ReviewCommittee della EuropeanSynchrotronRadiationFacility di Grenoble. Su proposta di Romano Prodi nel 1995 e 1996 ha coordinato i Comitati Prodi a Roma e Provincia. Nell’ottobre 2007 è stato eletto alle primarie del PD nella lista di Rosy Bindi al collegio di Roma centro. Alle primarie del Partito Democratico (ottobre 2007) è stato eletto al collegio Roma centro nelle liste di Rosy Bindi all’Assemblea Costituente, nell’ambito della quale ha fatto parte della commissione che ha elaborato il codice etico. Dal 2008 è presidente dell’associazione Sentiero della Libertà. È socio dell’associazione Paolo Sylos Labini. Nelle elezioni dell’ aprile 2008 è stato eletto deputato nelle liste del Partito Democratico. Dal 2010 al 2012 è stato Presidente del Forum Istruzione del Neo Segretario Pier Luigi Bersani, e nel gennaio 2013 ha presentato il libro “Idee ricostruttive per la scuola”. Nel marzo 2013 ha preferito tornare al suo lavoro di professore universitario alla Sapienza. Dal 2015 è membro del comitato scientifico del “Portale di documentazione LGBT” del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR).