Giorgio Fiocco

Considerato il padre della fisica dell’atmosfera, Giorgio Fiocco è stato membro dell’Accademia dei Lincei, professore di Fisica Terrestre all’Università “Sapienza” di Roma, e già direttore dell’Istituto di Fisica dell’Atmosfera (IFA) del CNR, e Presidente dell’Agenzia Spaziale Italina (ASI). Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera ha ottenuto risultati scientifici di grandissima rilevanza. Ciò che lo ha sempre distinto è stata la sua straordinaria inventiva, cioè la capacità di ideare esperimenti originali impiegando nuove e sofisticate tecnologie. Così, nei primi anni sessanta, all’inizio della sua carriera scientifica presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT), riuscì ad immaginare utilizzi della luce laser in campi ove quella recente tecnologia non era stata applicata. In particolare, fu il primo a ottenere una misura diretta della distanza Terra – Luna, registrando il tempo di ritorno di quella minima frazione di luce riflessa indietro dalla superficie lunare. Con questo esperimento il primo radar laser era stato realizzato; questo successo gli permise di ideare un altro impiego dello strumento: l’utilizzo del radar ottico per lo studio dell’atmosfera, realizzando il LIDAR (acronimo per Light Detection And Ranging) e pubblicando, nel 1963, il primo articolo su questa tecnica di sondaggio dell’atmosfera. Grandissima importanza ebbe poi la sua idea di impiegare il laser per la diagnostica nei plasmi. Sua l’idea di sfruttare l’effetto Doppler per ottenere una misura LIDAR della velocità del vento, nonché la progettazione e realizzazione di un telescopio a mosaico del diametro di 3 metri, da impiegare come ricevitore per il sondaggio lidar di strati atmosferici elevati. Nel periodo di docenza all’Università La Sapienza dedicò la sua attività di ricerca  al Polo Sud nella base americana di Amundsen – Scott, ove egli stesso trascorse un lungo periodo per la messa a punto del suo sistema LIDAR, e nella zona polare artica all’interno della base americana di Thule.