Gillo Dorfles

Angelo Dorfles, detto Gillo, è critico d’arte, pittore e filosofo. Nato a Trieste, è laureato in medicina, con specializzazione in psichiatria. Parallelamente agli studi in ambito medico, sin dai primi anni trenta si dedica allo studio della pittura, dell’estetica e in generale delle arti. La conoscenza dell’antroposofia di Rudolf Steiner orienta la sua arte pittorica verso il misticismo, denotando una vicinanza ai temi dominanti dell’area mitteleuropea. Professore di estetica presso le università di Milano, di Cagliari e di Trieste, nel 1948 fondò insieme a Bruno Munari, il Movimento per l’arte concreta, e considerevole è stato il suo contributo allo sviluppo dell’estetica italiana del dopoguerra. Nelle sue indagini critiche sull’arte contemporanea si è sovente soffermato ad analizzare l’aspetto socio-antropologico dei fenomeni estetici e culturali, facendo ricorso anche agli strumenti della linguistica. È autore di numerose monografie su artisti di varie epoche , tra cui Bosch, Dürer, Feininger, Wols, Scialoja. Tra le pubblicazioni: Le oscillazioni del gusto, Lerici 1958; Il Kitsch Antologia del cattivo gusto, Mazzotta 1990; Irritazioni. Un’analisi del costume contemporaneo, Castelvecchi 2010; Estetica senza dialettica. Scritti dal 1933 al 2014, Bompiani 2016.