Francesco Gesualdi

Attivista e saggista, in gioventù fu allievo di Don Milani alla Scuola di Barbiana. Ha pubblicato vari libri e articoli riguardanti la negazione dei diritti umani, lo sfruttamento del lavoro minorile, il potere delle multinazionali, la crisi dell’occupazione, l’impoverimento a livello globale, il problema energetico, il debito del Terzo Mondo, l’inquinamento e la distruzione dell’ecosistema. Promuove l’uso di strumenti come il consumo critico, la “non-collaborazione”, il boicottaggio, il commercio alternativo, l’obiezione fiscale, la finanza sostenibile, le reti locali, la banca del tempo, lo sviluppo sostenibile, cercando in questo modo di favorire una rivoluzione degli stili di vita, della produzione e dell’economia. Ha coordinato numerose campagne di pressione nei confronti del potere politico e di multinazionali quali: Nike, Chicco/Artsana, Chiquita, Del Monte. Collabora con la rivista Altreconomia e ha fondato insieme ad Alex Zanotelli la rete Lilliput. Nel libro Dalla parte sbagliata del mondo Gesualdi racconta la sua vita e le sue battaglie. Nel settembre 2009 ha dato inizio alla campagna “Cerca la Rotta”, un coordinamento fra gruppi sparsi in varie parte d’Italia che assieme riflettono su un nuovo modo di fare funzionare l’economia e la società che garantisca a tutti il soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Nel 2010 pubblica Il prezzo del ferro (scritto insieme al missionario comboniano Dario Bossi) dove vengono raccontati i misfatti di una multinazionale del ferro e la risposta della rete di resistenza popolare che vi si oppone. Nel marzo 2011 ha pubblicato il romanzo I fuorilega del nordest dove affronta, tra gli altri temi, quello della xenofobia.Sempre nel 2011 ha pubblicato I mercanti della notizia, che contiene un elenco e un’analisi delle famiglie e delle istituzioni che di fatto detengono il potere economico e politico in Italia; inoltre aiuta a riconoscere giornali ed emittenti televisive in base ai loro proprietari. Nel 2013 pubblica con Feltrinelli Le catene del debito e come possiamo spezzarle, un testo per indicare vie d’uscita dal debito pubblico dalla parte dei cittadini.Attualmente coordina e svolge le attività del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (PI), un centro di documentazione che si occupa di squilibri sociali e ambientali a livello internazionale, con l’obiettivo di indicare le iniziative concrete che ciascuno può assumere, a partire dalla propria quotidianità, per opporsi ai meccanismi che generano ingiustizia e malsviluppo. Una sezione del Centro svolge attività di ricerca sul comportamento sociale ed ambientale delle imprese con l’obiettivo di fornire informazioni ai consumatori tramite guide cartacee e siti internet. Particolarmente sviluppata anche la riflessione su temi come la decrescita e l’economia stazionaria.