Emma Castelnuovo

Ha studiato presso l’Istituto di Matematica dell’Università di Roma attualmente intitolato a suo padre, Guido Castelnuovo, importante studioso di Probabilità e “padre fondatore” della scuola italiana di Geometria. Qui si è laureata, nel 1936, in Matematica con una tesi di Geometria algebrica. Al termine degli studi ha lavorato, dal ’36 al ’38, come bibliotecaria nello stesso Istituto. Nel 1938 vinse il  concorso per insegnare nella scuola secondaria, ma non ottenne la cattedra a causa delle leggi razziali vigenti durante il periodo fascista. Per lo stesso motivo perse il posto di bibliotecaria. Da 1939 al 1943 insegnò nella Scuola Ebraica di Roma. L’invasione tedesca degli anni ’43 e ’44 la costrinse alla clandestinità. Dopo la liberazione di Roma, nel giugno 1944, ottenne la cattedra in una scuola media statale. Nello stesso anno organizzò una conferenza sull’insegnamento della Matematica.È del 1946 un articolo su “Il metodo intuitivo per insegnare la Geometria nel Primo Ciclo della Scuola Secondaria”, con le idee che sviluppò poi nel libro “Geometria Intuitiva” nel 1949. Nel 1952 pubblicò il libro di Aritmetica “I Numeri” per alunni del primo ciclo delle superiori. Fu nominata membro della Commissione Internazionale per lo Studio e il Miglioramento della Didattica della Matematica (C.I.E.A.E.M.) e, in questo ambito, conobbe e collaborò, tra gli altri, con Piaget. Nel 1956, a Madrid alla 11° riunione della C.I.E.A.E.M. presentò il suo metodo didattico esponendo modelli e materiali. Nel 1958 pubblicò l’articolo “L’oggetto e l’azione dell’insegnamento della Geometria intuitiva” nel libro “I materiali per insegnare la Matematica”. Nel 1963 pubblicò il libro Didattica della Matematica. Tra il 1971 e il 1974 organizzòa Roma un’esposizione di lavori dei suoi alunni, che daranno vita alle due pubblicazioni: “Documenti di un’esposizione matematica” nel 1972 e “Matematica della realtà” nel 1976. Nel 1993 pubblicò il libro di divulgazione “Pentole, ombre, formiche. In viaggio con la matematica, La Nuova Italia, 1993”. I  suoi testi di didattica sono stati tradotti in altre lingue e usati nelle scuola, specialmente dei paesi di lingua spagnola. Nel 1978 e nel 1980 venne inviata dall’UNESCO in Niger per insegnare in una classe corrispondente alla terza media italiana.Emma Castelnuovo ha sempre, per sua scelta, insegnato nel primo ciclo della scuola secondaria (scuola media), con alunni tra gli 11 e i 14 anni. E’ morta a Roma il 13 aprile 2014.