Egi Volterrani

È architetto, traduttore, scrittore, esperto di letterature e culture del mondo arabo, mediterraneo e dell’Africa.Ha sviluppato la sua attività professionale di architetto e urbanista dal 1969, in Italia e all’estero, in Medio Oriente, Africa mediterranea e sub-sahariana, e Antille. È stato Presidente del Teatro Stabile di Torino dal 1975 al 1984. Dal 1979 al 1986 ha diretto un’équipe internazionale di pianificazione territoriale e urbanistica (ASCO) nella Repubblica Popolare del Congo, a Brazzaville. Nello stesso periodo, l’équipe ASCO da lui diretta è stata attiva in modi diversi in altri 11 paesi. Come traduttore ha curato la traduzione di più di 150 saggi, romanzi, opere teatrali, raccolte di racconti o di poesie, poemi di autori prevalentemente francofoni, di differenti aree culturali: Tahar Ben Jelloun, Amin Maalouf, Christof Bataille, Predag Matvejevic, Patrick Rambaud etc. È scenografo e scrittore di sceneggiature nonché scrittore di saggi, raccolte di novelle e di fiabe. Ha collaborato e collabora con diverse riviste d’arte, d’architettura, di letteratura, tra le quali Urbanistica, Domus, Problemi del Socialismo, Sipario, Nuova Società, Hystrio, Linea d’ombra, Paesi Arabi, Scrivere, Panta, Lumières (Montréal), Passages d’encres (Parigi), L’indice dei libri del mese, RivaRossa, Si scrive, Atlas (Istanbul). Ha collaborato e collabora saltuariamente, generalmente sulle pagine culturali e su temi dell’interculturalità e delle identità etno-culturali, con i quotidiani La Stampa di Torino, la Repubblica di Roma, Il Mattino di Napoli.