Corrado Passera

Conseguita la Laurea presso l’Università Bocconi di Milano, perfeziona poi il suo curriculum di studi ottenendo un master in Business Administration presso la Wharton School di Philadelphia. È consigliere e Membro del Comitato Esecutivo dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana), del Consiglio di Amministrazione dell’Università Bocconi, del Comitato Scientifico di Consulenza della Scuola Normale Superiore di Pisa, dell’International Advisory Board della Wharton School, del Consiglio Generale della Fondazione del Teatro alla Scala di Milano, dell’International Business Council del World Economic Forum di Ginevra. Èstato per 5 anni in McKinsey dal 1980 per poi passare a CIR, come Direttore Generale fino al 1990. Dal 1988 al 1995 è stato Vice Presidente del Credito Romagnolo. Nel 1991 è divenuto direttore generale di Arnoldo Mondadori Editore, e successivamente del Gruppo editoriale L’Espresso-Repubblica. Nel corso della collaborazione con il Gruppo CIR, Passera è stato dal 1962 al 1996 amministratore delegato del Gruppo Olivetti. Nel 1996 è rientrato nel settore bancario con l’incarico di Amministratore Delegato e direttore generale del Banco Ambrosiano Veneto dove ha portato a termine il consolidamento con CARIPLO. Nel 1998 il Governo lo ha nominato Amministratore delegato delle Poste Italiane. Nel 2002 ha ricoperto  la carica di Amministratore delegato di Banca Intesa, di cui ha realizzato l’integrazione con Sanpaolo IMI, dando vita a Intesa Sanpaolo. Nel 2008, come rappresentante di Banca Intesa, partecipa al salvataggio e ristrutturazione della compagnia di bandiera Alitalia, che vede come nuovo Amministratore delegato Roberto Colaninno. Nel  novembre 2011 diventa Ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture del Governo Monti. Nel 2014 ha fondato il Movimento Italia Unica.