Caterina D’Amico

Nata Roma nel 1948. Figlia di Fedele d’Amico, storico e critico musicale, e di Suso Cecchi d’Amico, sceneggiatrice,  frequenta la Facoltà di Filosofia all’Università La Sapienza di Roma e alcuni corsi di Scienze Sociali alla University of East Anglia di Norwich (GB). Organizzatrice teatrale, assistente alla regia, conduttrice radiofonica, autrice di programmi televisivi, ha pubblicato saggi in riviste e volumi italiani e stranieri e diversi libri sulla messinscena teatrale, la moda e il costume. Dal 1976 a oggi ha ideato e allestito, in Italia e all’estero, quaranta mostre documentarie su temi inerenti alle arti dello spettacolo, curandone i cataloghi. Ha organizzato e curato rassegne e retrospettive cinematografiche. Dal 1988 al 1994 è stata Sub-Commissario del Centro Sperimentale di Cinematografia, con delega per la Didattica e i rapporti culturali. Dal 1998 al 1999 ha fatto parte del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e, dal 1999 al 2007, è stata Preside della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 1993 al 2000 è stata Presidente dell’Associazione Europea di Scuole di Cinema e Televisione GEECT. Nel 2000 è stata eletta Presidente dell’Associazione Internazionale di Scuole di Cinema e Televisione CILECT, carica che ha ricoperto fino al 2008. Dal 1996 al 2000 ha collaborato con Martin Scorsese, in qualità di produttore associato, a tutte le fasi della realizzazione del documentario sulla storia del cinema italiano My voyage to Italy. Nel 1998 è stata Socio Fondatore della Fondazione “Théatre des Italiens”, di cui è stata Presidente fino al 2002. Nel biennio 2005-2006 ha fatto parte della Commissione Consultiva per la Cinematografia – Sezione Lungometraggi. Dal luglio 2007 al luglio 2010 è stata Amministratore Delegato di Rai Cinema. Dal febbraio 2011 è Direttore della Casa del Cinema di Roma. Ha dedicato molti anni allo studio dell’opera di Luchino Visconti, su cui ha scritto diversi saggi e volumi. Attualmente è il responsabile scientifico dell’Archivio Luchino Visconti, conservato presso la Fondazione Istituto Gramsci. Filmografia: L’ultimo Gattopardo. Ritratto di Goffredo Lombardo, 2010; Furio Scarpelli: il racconto prima di tutto, 2012;  Donne nel mito. Anna Magnani ad Hollywood, 2013; Dietro gli occhiali bianchi, 2015.