Boris Biancheri Chiappori

E’ stato diplomatico e scrittore, Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri dal 1995 al 1997 e vincitore del Premio Grinzane Cavour  per la narrativa italiana nel 2003. Nella carriera diplomatica dal 1956,è stato ambasciatore italiano a Tokyo (1980 – 1984), a Londra (1987 – 1991) e a Washington (1991 – 1995). Ha inoltre ricoperto, al Ministero degli Affari Esteri, la carica di direttore generale del Personale (1984 – 1985) e di direttore generale degli affari politici (1985 – 1987), nella cui veste è stato negoziatore italiano del Trattato sulla Cooperazione Politica Europea nell’ambito dell’Atto Unico Europeo, che costituisce il fondamento su cui poggia il Trattato di Maastricht. Il suo ultimo incarico, dal 1995 al 1997, è stato quello di segretario generale del Ministero, la più alta carica della diplomazia italiana. Terminata la carriera diplomatica, dal 1997 al 2011 è stato Presidente dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI). Dal 1997 al 2009 è stato Presidente dell’ANSA, e dal 2004 al 2008 presidente della Federazione Italiana Editori Giornali. È stato anche editorialista del quotidiano La Stampa e membro della Fondazione Italia USA. È morto il 19 luglio 2011 all’età di 80 anni. Tra le pubblicazioni: L’Ambra del Baltico, Feltrinelli 1994; Accordare il mondo – La diplomazia nell’età globale, Laterza 1999; Il nuovo disordine globale. Dopo l’11 settembre, a cura di, Università Bocconi, 2002; Il quinto esilio, Feltrinelli, 2006; Elogio del silenzio, Feltrinelli, 2011; La traversata, Adelphi, 2012.