Betty Williams

Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1976 – assieme a Mairead Corrigan – per il suo ruolo di co-fondatrice della Community of Peace People, un’organizzazione che si batteva per una soluzione pacifica della questione dell’Irlanda del Nord. Attualmente è a capo della Global Children’s Foundation ed è presidente del World Centers of Compassion for Children International. Betty Williams ha iniziato la sua attività pubblica dopo aver assistito in prima persona alla morte di tre bambini investiti da un’auto. Il guidatore era un latitante dell’IRA (Ireland Republican Army), Danny Lennon, che aveva perso il controllo del veicolo dopo essere stato colpito da proiettili sparati dalla polizia britannica. Due giorni dopo il tragico incidente Betty Williams aveva già ottenuto 6.000 firme su una petizione che chiedeva la pace in Irlanda del Nord. Contemporaneamente organizzò assieme a Mairead Corrigan, sorella di Anne Maguire (la madre dei tre bambini), una marcia alla quale parteciparono circa 10.000 persone, soprattutto donne, sia protestanti che cattoliche. In seguito Betty Williams fondò, assieme a Mairead Corrigan, la Women for Peace che in seguito, grazie alla collaborazione di Ciaran McKeown divenne la Community for Peace People. Il 28 gennaio 2008, l’Università degli Studi della Basilicata le ha conferito la laurea Honoris Causa in Scienze della Formazione Primaria per il suo impegno nella realizzazione di metodologie didattiche dedicate ai bambini, per le sue attività umanitarie e per le sue iniziative atte a promuovere la pace nel mondo. La cerimonia si è svolta a Potenza, durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2007-2008. Nel 2009 è stata costituita la Fondazione Città della Pace per i bambini, che prevede strutture che possano ospitare i bambini che vivono in situazioni di pericolo nei loro paesi, da realizzarsi nei comuni lucani di Sant’Arcangelo e di Scanzano Jonico, luogo destinato a diventare deposito unico nazionale di scorie nucleari. La Città della Pace ha l’obiettivo di garantire assistenza, istruzione ed educazione a minori in condizioni di disagio sociale o pericolo derivanti da guerre o disastri ambientali.