Attilio Bolzoni

Giornalista professionista dal 1983, scrive su la Repubblica occupandosi di Mafia e Sicilia. Nel 1995 ha scritto con Giuseppe D’Avanzo La giustizia è cosa nostra, dedicato al giudice Corrado Carnevale, accusato di aver aggiustato “i processi per conto di Cosa nostra” e poi assolto con formula piena dalla Corte di Cassazione. L’anno successivo i due giornalisti hanno scritto Rostagno: un delitto tra amici, dedicato all’omicidio di Mauro Rostagno. Nel 2004 è stato uno degli sceneggiatori della miniserie televisiva Paolo Borsellino. Nel 2007 ha scritto, di nuovo assieme a Giuseppe D’Avanzo, Il Capo dei capi, su Totò Riina, pubblicato da BUR – Rizzoli. Dal libro è stata tratta la fiction tv omonima. Nel 2008 ha pubblicato, sempre con BUR, Parole d’onore in cui racconta storie di Cosa nostra tramite le voci stesse dei mafiosi. Nel 2012 ha scritto il libro Uomini Soli: Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nel quale parla della vita dei quattro uomini. Nel 2009 ha ricevuto il Premio “È giornalismo” perché “da più di trent’anni racconta la Sicilia e la mafia”. Nel 2014 insieme a Massimo Cappello, è autore del docu-film Silencio, prodotto dall’Associazione Stampa Romana, Fondazione Musica per Roma, Sky e Repubblica.