Umberto Ambrosoli

Avvocato penalista a Milano. È il più giovane dei tre figli di Giorgio Ambrosoli, l’avvocato ucciso su mandato di Michele Sindona perché incaricato di svolgere indagini sul dissesto della Banca privata italiana, l’istituto che Sindona aveva portato al crac con manovre spericolate e fuorilegge. Da anni è impegnato a valorizzare la storia del padre, partecipando a incontri nelle scuole di tutta Italia, a convegni e iniziative pubbliche ed editoriali. Umberto, che all’epoca dei fatti aveva solo otto anni, narra la vicenda nel libro Qualunque cosa succeda, Sironi, 2009, con cui ha vinto il Premio Terzani 2010. “Oltre trenta anni fa – si legge nella motivazione –nella vicenda Sindona c’è stato un protagonista-antagonista solitario e coraggioso, l’avvocato Giorgio Ambrosoli, che ha pagato le sue scelte con una morte violenta. Quella storia personale è ricostruita con tenerezza e insieme fredda investigazione dal figlio Umberto in “Qualunque cosa succeda”. Secondo la giuria del premio “l’opera letteraria di Umberto Ambrosoli è riuscita a raccontare, attraverso la quotidianità del lavoro del padre, la dedizione solitaria e a volte anonima di uomini che si spendono con generosità. Attraverso il racconto di una delle storie più buie d’Italia, si fa strada il grande valore diquest’opera, ovvero la sensazione che non sia impossibile affrontare le fatiche o gli orrori”. ”Pagina dopo pagina – conclude la motivazione – “Qualunque cosa succeda” incita a non essere vili, e a non barattare la dignità con la permanenza su una poltrona. Ti accende il desiderio di voler assomigliare a quell’avvocato rigoroso. Ti accende anche la speranza di riuscirci. Non per diventare eroi, ma per essere persone normali”. Nel 2011 diventa membro del comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, presieduto da Nando dalla Chiesa. Sempre nel 2011, all’atto di costituzione dell’Associazione Civile Giorgio Ambrosoli, assume la carica di presidente onorario. Nel 2015 ha pubblicato il libro Coraggio, il Mulino, Bologna, che ripercorre su questo tema alcune vicende esemplari, che hanno segnato il mondo dell’imprenditoria, della politica e della giustizia.