Aldo Vincenzo Pecora

Attivista, giornalista e scrittore, fondatore e Presidente nazionale del Movimento Antimafia “Ammazzatecitutti“. Ha frequentato il Liceo Classico di Cittanova (RC), partecipando alle attività del movimento studentesco e diviene vicepresidente della Consulta provinciale degli Studenti di Reggio Calabria, come rappresentante di una associazione studentesca di cui è tra i fondatori. Ha studiato Giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma. Nell’ ottobre 2005, in occasione dell’uccisione a Locri del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno, promuove la rivolta degli studenti calabresi contro la ‘ndrangheta  dietro lo striscione “E adesso ammazzateci tutti” che dà vita all’omonimo movimento. In pochi mesi, con il solo passaparola e grazie ad un forum di discussione, sono state raccolte  oltre 4.000 iscrizioni tutta Italia. Nasce così un Movimento antimafia nazionale, con coordinamenti periferici in Calabria, Sicilia, Lazio, Lombardia e Veneto. Ad esso si sono unite molte delle famiglie delle vittime della mafie (tra cui Sonia e Chicco Alfano,Rosanna Scopelliti). A ottobre 2011 esordisce in prima serata su RAI Educational, realizzando dieci puntate monografiche con interviste a note personalità del mondo della Chiesa, della magistratura, della cultura, del sindacato, dello sport, e del volontariato: Pietro Grasso, don Luigi Merola, Gherardo Colombo, Nicola Gratteri. In occasione del Ventesimo anniversario dalla Strage di Capaci, nel 2012 scrive per Rai Storia con il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso (che è anche conduttore), il programma tv in 12 puntate “Lezioni di mafia”, che si ispira alle lezioni di mafia ideate nel 1992 dal direttore del Tg2 Alberto La Volpe insieme a Giovanni Falcone, una delle ultime iniziative del magistrato palermitano stroncato dall’attentato di Capaci. Nel dicembre 2012 conduce su RAI Educational una rubrica del nuovo programma tv di educazione alla legalità “LegaliTag”, di cui è anche ideatore e autore.