Accademia Filarmonica Romana

L’Accademia Filarmonica Romana è un ente privato senza scopo di lucro che organizza concerti di musica da camera e sinfonica, balletti e spettacoli di teatro musicale. Venne fondata a Roma nel 1821 da un gruppo di musicistidilettanti guidati dal compositoreRaffaele Muti Papazzurri (1801-1858), con lo scopo di favorire l’esecuzione di musica da camera e sinfonica. Ebbe una vita travagliata: subì una prima interruzione fra il 1849 e il 1856, per difficoltà economiche, e una seconda dal 1860 al 1870 per difficoltà politiche, in quanto numerosi accademici avevano manifestato idee liberali. Venne pertanto ricostituita una prima volta ad opera di Cesare De Sanctis (4 gennaio 1856), una seconda volta dopo Porta Pia.Con l’unità d’Italia (1870) la Filarmonica Romana si trasformò di fatto in una società corale; nel 1878 ottenne l’incarico di curare le esecuzioni musicali nelle commemorazioni ufficiali che si svolgevano al Pantheon, per esempio in occasione della morte di Vittorio Emanuele II. Nel 1915 L’Accademia Filarmonica venne in possesso di una nuova sede in via di Ripetta (sarà poi intitolata al compositore Giovanni Sgambati), ponendo così le premesse per l’inizio di un’importante attività concertistica. Nel 1943, durante la Seconda guerra mondiale, l’attività della Filarmonica fu sospesa.La rifondazione dell’Accademia avvenne nel 1946 con la direzione artistica di Alfredo Casella il quale si impegnò soprattutto nel far conoscere la musica contemporanea. La sede amministrativa venne posta nella Casina Vagnuzzi in via Flaminia n. 118 (in prossimità di Piazza del Popolo), mentre la sede dei concerti fu dapprima il Teatro Eliseo e successivamente il Teatro Olimpico, di proprietà della Filarmonica dal 1980, sito in Piazza Gentile da Fabriano n. 17 (Lungotevere Flaminio). Caratteristica della programmazione nel secondo dopoguerra è l’attenzione al balletto e al teatro da camera.La Filarmonica Romana svolge anche attività didattica, con una propria Scuola di musica. Possiede inoltre una Biblioteca, ricca di spartiti a stampa e manoscritti, e un vasto archivio storico.