Incontro con Theo Angelopoulos

Incontro con Theo Angelopoulos29 gennaio 2000
Pomeriggio di studio

La presso la sede di Athenaeum:
Via Emilio Morosini 16, Roma

Relatori:
Theo Angelopoulos, regista

Incontro condotto da:
Paola M. Minucci, Professore Associato di lingua e letteratura neo-greca presso la Nuova Facoltà di Lettere e Filosofia – Università “La Sapienza” di Roma

Dov’è il collegamento tra il Villaggio Globale e il cinema del grande regista greco Theo Angelopoulos? Da un lato vediamo l’invadenza di modelli dominanti che portano ad un’omologazione economica e culturale, dall’altro le minoranze con i loro particolarismi culturali, linguistici e sociali, e la loro strenua difesa della propria identità. Da sempre Angelopoulos ricerca e afferma l’identità di se stesso, della sua storia, della sua cultura, della sua lingua, lui, nativo del paese di Ulisse, archetipo del viaggio in terre lontane e dentro se stesso. Il suo è un cinema simbolico, esistenziale, carico di tensione morale e di impegno civile. Ed è proprio con una citazione dall’Alcibiade di Platone che si apre il suo film “Lo sguardo di Ulisse”: “Così anche l’anima – Se vuole conoscere se stessa – Dovrà guardare nell’anima.” L’ncontro ha visto una sorprendente presenza di giovani, che hanno rivolto al regista molte domande, non solo sul suo cinema ma anche sul piano della ricerca interiore. L’incontro presso la sede di Athenaeum ha fatto seguito a due lezioni tenute dal regista presso la Scuola Nazionale di Cinema, e alla proiezione de “Lo sguardo di Ulisse” nell’Aula 1 della Facoltà di Lettere della Sapienza, a cui è seguito un ampio e partecipato dibattito.

Progetto “Per un’Etica del villaggio globale”