I Diritti delle Minoranze: «Pianeta Italia»

I Diritti delle Minoranze: «Pianeta Italia»13 novembre 2000
Pomeriggio di studio

presso la sede di Athenaeum:
Via Emilio Morosini 16, Roma

Relatori:
Dott. Staffan de Mistura, Direttore Centro d’Informazione ONU a Roma
D.ssa Daniela Carlà, Direttore Generale per l’Impiego, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
On.le Silvia Costa, già Presidente Commissione Pari Opportunità, Presidenza Consiglio dei Ministri
Dott. Massimo Ghirelli, Esperto Unità Tecnica Cooperazione, Ministero degli Esteri
D.ssa Vaifra Palanca, Dipartimento Affari Sociali, Presidenza Consiglio dei Ministri
Dott. Luigi Di Maio, Dirigente Ufficio Stranieri, Questura di Roma;
Dott. Franco Pittau, Consulente Caritas Diocesiana di Roma
Dott. Amedeo Piva, Assessore Politiche Sociali, Comune di Roma
Dott.ssa Daniela Pompei, Comunità di Sant’Egidio
Sen. Carla Rocchi, Sottosegretario di Stato, Ministero della Sanità
Prof. Francesco Susi, Preside Facoltà di Scienze della Formazione, Università Roma Tre

Il Pomeriggio di Studi si è articolato in due diverse Tavole Rotonde.
Nella prima, coordinata dal dott. Ghirelli, sono intervenuti autorevoli rappresentanti delle Associazioni di volontariato e delle Istituzioni che si fanno carico dell’accoglienza e dell’inserimento degli immigrati e delle minoranze, allo scopo di fornire esemplificazioni, suggerimenti, domande, intorno ai problemi vissuti nella loro concreta attività.
Nella seconda Tavola rotonda, coordinata dal dott. De Mistura, la parola è andata agli esponenti delle Istituzioni pubbliche, che sono intervenuti prendendo spunto dagli interrogativi degli operatori sociali.
In particolare, Silvia Costa ha sottolineato la necessità di investire maggiormente sulla comunità delle donne immigrate e favorire la loro organizzazione.
In accordo con lei la senatrice Carla Rocchi ha aggiunto che attraverso la donna, la via alla legalità è più forte, ma che su questo piano le difficoltà burocratiche sono ancora troppe.
Il prof. Susi ha messo in evidenza come i ragazzi della scuola media non abbiano alcun interesse e curiosità nei confronti dei coetanei immigrati, e come sia necessario educare l’opinione pubblica all’intercultura e alla conoscenza dell’altro, al di là dei luoghi comuni.

Progetto “Per un’Etica del villaggio globale”