Viaggio al Monte Athos: mille anni di storia bizantina

Viaggio al Monte Athos: mille anni di storia bizantina

Via Luciano Manara – Roma – lunedì 10 ottobre 1994

Relatore:
Emanuele Grassi, studioso d’arte bizantina e pittore

Studioso di filosofia e teologia, pittore ed esperto d’arte bizantina, Emanuele Grassi ha evocato il suo rapporto profondo con la spiritualità del Monte Athos e con l’arte dell’icona, intesa com’esperienza e pratica spirituale ancor prima che espressione d’arte religiosa.

“…Progredisco nella preparazione alchemica delle materie, sotto l’insegnamento do padre Nifon pratico e teorico, e ho cominciato proprio oggi a stendere le tempere della prima mano, su due belle tavole di scuola cretese… Non è questo un restauro molto impegnativo, ma l’esser entrato più direttamente nel lavoro dell’anonimo iconografo di Creta, e collaborare a restituire all’immagine la sua bellezza primitiva, mi fa sentire in comunione mistica col lontano pittore, quasi come fossi entrato, attraverso uno spiraglio, nella sua anima e nella sua intima visione di fede…”

“…Questa antica solitudine naturale porta con se segreti, che son nascosti sotto le radici e sotto le pietre. Quello che appare, montagna, precipizio, alberi, mare è rivelazione effimera: caduta di massi ed erosione di vento; il cuore dei segreti è intatto. Ma il persistente profumo di tanti segreti e l’eco nel tempo delle effimere apocalissi – caduta di massi ed erosione di venti – si avvertono ovunque: nel grande disegno del Monte Santo e delle valli, fin negli angoli remoti, nelle pieghe sottili delle foglie. Ho perso il senso del tempo. E il mio “diario” ha ormai pochissimi fogli bianchi. Anche il mio orologio segna un’ora approssimativa…”