Il teatro a un bivio

Il teatro a un bivio

lunedì 21 novembre 1994

Il teatro ha una funzione essenziale nella nostra vita culturale, tuttavia è diventato una “specie” in via d’estinzione.
Il teatro è ad un bivio critico, e per noi è d’obbligo ridefinire che cosa intendiamo con “live drama”, e forse, rivalutare il ruolo che ha nella vita di ognuno di noi.
Ne “Il gabbiano” di Cekov, Treplev dice: “Ciò di cui abbiamo bisogno sono nuove forme di teatro, e se non potremo averle sarà meglio per noi non fare più teatro”. Un’affermazione del genere, è valida ancor oggi o è un’esagerazione? O forse è addirittura più vera ai nostri giorni, con il cinema e la televisione che si contendono il nostro tempo e la nostra attenzione, che non al tempo di Cekov?
Per una migliore comprensione del teatro, e di quelle che potrebbero essere le sue “nuove forme”, occorre esaminare i suoi diversi elementi, e soprattutto la funzione dell’attore, del drammaturgo e del regista, la cui collaborazione diventa la forza trainante nella creazione dell’evento drammatico.

John Crowther